Tre, due, uno: azione. Si accendono i riflettori su Reboot

Tre, due, uno: azione. Si accendono i riflettori su Reboot

25 Luglio 2017,   By ,   0 Comments

Oggi la presentazione alla stampa del format televisivo creato dai giovani dei Comuni di Nove, Cassola e Bassano del Grappa

Buona la prima, è proprio il caso di dirlo: Reboot, la web tv creata dai giovani per i giovani, è stata presentata oggi, in anteprima alla stampa,  nella sala eventi di Cre-ta con la proiezione della prima puntata, dedicata alla musica. Il debutto ufficiale della trasmissione sarà venerdì 28 Luglio alle 20:30, sempre qui, nello spazio di Cre-ta.

Ma che cos’è Reboot? É un format televisivo, un connettore web creato da ragazzi del territorio, composto da cinque puntate, ciascuna delle quali presenta un tema specifico. La redazione , composta da giovani provenienti dal bassanese e con un’età compresa tra i 15 e i 30 anni, è stata curata da Massimo Bresolin, Erica Bortoli, Lorenzo Toniolo, Gianluca Spagnolo e Enrico Remonato.

Il nome “Reboot” è stato scelto perché è il termine utilizzato in ambito informatico che indica la fase di riavvio del pc dopo un aggiornamento o in seguito ad un problema. In questo caso, Reboot significa rinascita, riscatto, un incoraggiamento a cambiare la situazione se non ci si ritrova e a non limitarsi ad osservarla da un finestrino.

L’iniziativa è stata finanziata dalla Regione attraverso il bando “Fotogrammi Veneti: i giovani raccontano” ed è stata sviluppata in questi mesi all’interno degli spazi di Cret-ta da un team di giovani provenienti dalle tre municipalità coinvolte con il supporto della cooperativa Adelante  e la guida della regista Elena Da Ros. Le riprese, invece, sono opera del videomaker Alberto Arsie.

«In tutto – spiega Marco Bertoncello, project manager di Cre-ta – andranno in onda 5 puntate di Reboot con approfondimenti e interviste, che saranno trasmesse sui canali web come Vimeo o You Tube e messe in onda ogni tre settimane. La prima, che verrà presentata ufficialmente venerdì sera, sarà tutta dedicata alla musica, mentre nelle successive il focus sarà, di volta in volta, sull’arte, sui collettivi giovanili, sui viaggi e sulle nuove tecnologie».

«L’obiettivo – spiegano Raffaella Campagnolo, Marta Orlando Favaro e Oscar Mazzocchin, rispettivamente assessori alle politiche giovanili dei Comuni di Nove, Cassola e Bassano – è valorizzare la creatività e i talenti dei giovani fra i 15 e i 30 anni nell’ambito delle arti visive, della musica, della multimedialità, utilizzando le tecniche del cinema e dell’audiovisivo, che diventano così mezzo di espressione artistica, di formazione culturale e soprattutto strumento utile a promuovere la crescita sociale ed economica del territorio».

Un grosso in bocca al lupo, quindi, per i ragazzi della redazione, pronti per il debutto in scena venerdì sera, dopo settimane di duro lavoro e di…Reboot.