Il caffè del coworking

Il caffè del coworking

07 giugno 2016,   By ,   0 Comments

Caffè. Esiste una leggenda sull’origine del caffè.  Si dice che un pastore chiamato Kaldi portava a pascolare le capre in Etiopia. Un giorno queste incontrando una pianta di caffè cominciarono a mangiare le bacche e a masticare le foglie.1

Arrivata la notte le capre anziché dormire si misero a vagabondare con energia e vivacità mai espressa fino ad allora. Vedendo questo il pastore ne individuò la ragione e abbrustolì i semi della pianta come quelli mangiati dal suo gregge, poi li macinò e ne fece un’infusione, ottenendo il caffè.

Nel XV secolo la conoscenza della bevanda a base di caffè si estese fino a Damasco, al Cairo per arrivare infine ad Istanbul, dove il suo consumo avveniva nei luoghi d’incontro dell’epoca dove i turchi si sedevano a prendere il caffè. Poi con i suoi rapporti commerciali in Vicino Oriente, Venezia fu la prima a far uso del caffè in Italia, forse fin dal XVI secolo; ma le prime botteghe del caffè furono aperte solo nel 1645 e solo pochi  sanno che fu il botanico marosticense Prospero Albini per primo a descrivere la pianta del caffè in Italia.

Passarono i secoli e i caffè si diffusero in tutte le città euroepee e divennero luogo di incontro di tutti gli illuministi del settecento, vere fucine di creatività e pensiero.

Che sia espresso, americano, ginseng, ristetto, alla moka, alla turca, corretto, il caffè è l’insostituibile elemento che da nuovo slancio alla giornata lavorativa e non solo.

Qui a al coworking cre-ta non basta che una parola, “caffè!?!?” pochi istanti di pausa e poi dinuovo via con rinnovata energia.

Come quelle simpatiche caprette dell’etiopia!

Anche questo è vivere il coworking